Un programma alimentare progettatoper sconfiggere le allergie alimentari

Vi trovate a un punto nell’allenamento in cui, indifferentemente da quello che fate, non riuscite a ottenere nessun risultato? La forza è in stallo, la bilancia non si muove e, maledizione, quel grasso testardo è sempre lì! Quello che è peggio è che l’allenamento è appropriato, dormite tantissimo e la dieta è a posto… o no?
     Questo è stato il dilemma che il coautore George Stavrou ha dovuto affrontare all’inizio di quest’anno. George era frustrato e aveva esaurito tutte le opzioni quando ho ipotizzato la possibilità di un’allergia alimentare. Ricordo di aver letto un estratto in Muscular Development in cui il preparatore atletico Charles Poliquin parlava di un cliente che faceva tutto bene eppure non riusciva a perdere peso corporeo. Seguì un esame allergico che rivelò che era allergico a molte cose (per es. le uova) presenti nella sua dieta; dopo aver rimosso queste cose, il cliente cominciò immediatamente a ridurre il grasso corporeo1. Forse questa era la soluzione al problema di George.
     Dopo aver parlato con il dott. Mauro Di Pasquale e il dott. Eric Serrano, due dei maggiori esperti di alimentazione e integrazione, George ha creato un piano semplice ma efficace, che mi piaceva. Prevedeva la rotazione degli alimenti in un periodo di sette giorni.
     Molti di voi forse conoscono le diete a rotazione che prevedono l’alternanza di giorni ipercalorici e ipocalorici. Anche se questo approccio può essere efficace per ridurre gradualmente l’assunzione totale di energia in modo tollerabile, questo metodo è completamente diverso e attacca la riduzione del grasso attraverso un meccanismo completamente diverso. L’importanza della rotazione degli alimenti è questa: se assumete lo stesso alimento o la stessa famiglia di alimenti per troppo a lungo, le probabilità di sviluppare allergie/intolleranze alimentari aumentano. E come risponde il corpo a questo stress? Per conoscere la risposta sollevate la maglietta e date un’occhiata alla pancia2!

Conosciamo tutti il fattore paura, quindi quanto può essere veramente debilitante?

La regola generale è non mangiare mai lo stesso alimento per 2 giorni consecutivi e possibilmente non per 3-4 giorni consecutivi o più a lungo (solitamente il cibo resta nel sistema per 48-72 circa, con una media di 55 ore), però in questo articolo consigliamo di estendere questo periodo a una settimana così da ripulire completamente il corpo. Potete seguire questo programma alimentare per 1-3 mesi secondo la vostra motivazione e dovrebbe aiutarvi a eliminare eventuali intolleranze, o peggio allergie, alimentari fastidiose. Provatelo e fateci sapere cosa ne pensate. L’unico svantaggio, chiaramente, è che questo programma è molto N-O-I-O-S-O. Se si pensa che sono assunti su base regolare solo 10-12 alimenti, un cambiamento è assolutamente giustificato2! Alcuni alimenti possono non sembrare estremamente appetitosi come prima cosa al mattino, ma è qui che entra in gioco il fattore “disciplina”. Conosciamo tutti il fattore paura, quindi quanto può essere veramente debilitante?

Allergia alimentare vs. intolleranza alimentare: qual è la differenza?

In effetti, a volte è piuttosto difficile distinguere fra una allergia alimentare e una intolleranza alimentare e spesso la cura è simile. In parole povere una “allergia alimentare” rappresenta una reazione a un alimento che stimola il sistema di difesa (detto anche sistema immunitario) a produrre antibiotici contro quell’alimento specifico. Anche se gli esami dimostrano chiaramente che un alimento è la causa dei sintomi, se non ci sono prove di un coinvolgimento del sistema immunitario, allora è usata la definizione “intolleranza alimentare”. Molte sostanze chimiche presenti negli alimenti possono causare intolleranze alimentari e possono avere un effetto grave sul corpo. Alcuni esempi comprendono le intolleranze enzimatiche come la carenza di lattasi, le intolleranze farmacologiche come la istamina, la tiramina e la serotonina presenti naturalmente negli alimenti, e le intolleranze agli additivi alimentari come i coloranti (tatrazina ecc.), aromi (MSG, aspartame), conservanti (solfiti, benzoati) e antiossidanti (BHA, BHT)3,8. Poiché l’autodiagnosi e l’autocura possono essere pericolose, dovreste sempre consultare un medico se sviluppate sintomi legati al cibo che influenzano la qualità della vostra vita10.

Se mangiate costantemente
gli stessi alimenti si verificherà
di sicuro un’intolleranza alimentare.

 

Come si sviluppa una allergia o intolleranza alimentare?

Se mangiate costantemente gli stessi alimenti si verificherà di sicuro un’intolleranza alimentare. Quello che succede è che particelle di cibo non digerite passano attraverso il muro intestinale ed entrano nel fegato. Il fegato si carica talmente di additivi, sostanze chimiche e pesticidi da noi assunti che alcune di queste particelle di cibo non digerite entrano nel sistema circolatorio generale. Ciò causa una risposta immunitaria immediata o ritardata da parte del corpo (che si fa più aspra se continuate a mangiare quei cibi dannosi) producendo sintomi come congestione del naso, problemi di pelle, ritenzione idrica (vedi in seguito), mal di testa, prurito, letargia e una serie di altri malanni2.

Un altro segno comune di allergia è la ritenzione idrica o edema. Le persone che tendono a guadagnare o perdere più di 1 kg il giorno e quelli il cui peso varia in modo imprevedibile, per motivi non legati alla quantità di cibo mangiato, dovrebbero come minimo sospettare un’allergia alimentare. Uno dei modi in cui il corpo può ridurre il disturbo creato dall’allergia è trattenere molta acqua così da diluire gli allergeni attaccati ai tessuti, da qui gli edemi (ritenzione idrica). Poiché il corpo non rilascerà questi liquidi fintanto che si difende contro attacchi allergici, sarà molto difficile contenere il peso corporeo se non eliminate le allergie dalla dieta. Il gonfiore dopo i pasti è una manifestazione comune di ritenzione idrica. La sete inappropriata è un altro sintomo legato alla ritenzione idrica (però la sete eccessiva può indicare anche diabete e una carenza di acidi grassi essenziali, quindi questo sintomo andrebbe valutato seriamente). Molte donne che assumono i diuretici a causa di edemi cronici sono a rischio di carenze gravi di potassio e/o magnesio e dei rischi cardiovascolari collegati. Una terapia più sicura ed efficace contro gli edemi cronici è identificare ed eliminare gli alimenti allergizzanti presenti nella dieta9.

Gli alimenti allergizzanti più comuni

Mais, segale, uova, agrumi (arancia), patata bianca, arachidi, lievito, latte, fagioli di soia, cioccolato, alcune spezie, manzo, frumento integrale, formaggio, caffè, pomodoro, malto, maiale4.

Sintomi:

• Attacchi di panico
• Diabete
• Infiammazioni intestinali
• Ansia
• Acne
• Fatica cronica
• Infezioni frequenti
• Voglie di dolci e cibo
• Asma
• Obesità
• Dolori muscolari
• Emicranie
• Riniti perenni
• Psoriasi
• Iperattività
• Depressione
• Eczema5

I sintomi dati dalle allergie e dalle intolleranze possono comprendere anche i seguenti:
• Sintomi neurologici
     • Mal di testa
     • Depressione
     • Fatica
     • Riduzione della memoria
     • Minore attivazione muscolare
• Sintomi respiratori
     • Naso gocciolante
     • Asma
     • Bronchite
     • Occhi gonfi
• Sintomi muscoloscheletrici
     • Mal di collo
     • Mialgia (dolore muscolare)
     • Mal di schiena
     • Crampi
• Sintomi articolari
     • Artriti
     • Caviglie gonfie
     • Artralgia (dolore articolare)
• Sintomi gastrointestinali
     • Gas in eccesso
     • Diarrea
     • Costipazione
     • Colite
     • Voglie di cibo
• Sintomi ormonali
     • Dismenorrea
     • Frigidità
     • Impotenza
     • Minore spinta sessuale
• Sintomi circolatori
     • Dolore al petto
     • Battito cardiaco irregolare
     • Ipertensione
     • Ipotensione
• Sintomi epidermici
     • Prurito
     • Eczema
     • Foruncoli
     • Psoriasi
• Altri sintomi
     • Obesità
     • Febbre
     • Ipoglicemia
     • Iperglicemia
     • Sete6,7


Esame di laboratorio

Solo perché sentite un po’ di malessere dopo aver mangiato alcuni alimenti, non significa necessariamente che avete un’allergia alimentare. Le allergie alimentari sospette devono essere determinate dal medico10. I dottori Constantine e Serrano considerano l’esame della Immuno Labs il più accurato fra gli esami disponibili. Come dice il dott. Constantine, l’Immuno Lab si concentra sulle intolleranze alimentari ritardate come causa della gran parte della ipersensibilità immunologica, al pari dei fattori ambientali. La Immuno Labs dice che “se avete uno o più di questi sintomi avete una probabilità pari al 95% di trarre beneficio da un esame sulla tossicità degli alimenti”. Eliminando le allergie alimentari esistenti e seguendo una dieta a rotazione, dovrebbero migliorare anche molte ipersensibilità ambientali11.

Riassumendo: state alla larga dagli alimenti iperallergizzanti

L’esperto di alimentazione John Berardi consiglia di stare alla larga dagli alimenti iperallergizzanti, come le arachidi e il latte. Si crea una chiara risposta da stress e anche se il livello di irritazione può variare, un incremento del temuto cortisolo (un ormone catabolico) è inevitabile, cosa che diminuirà la massa muscolare e aumenterà il grasso12! Inoltre, la maggior parte delle persone è allergica ai cereali, quindi dovremmo evitare il consumo di cereali e anche il consumo di animali nutriti con cereali. Preferite invece gli animali nutriti con erba e il pollame allevato a terra che come bonus contengono una quantità maggiore di acidi grassi omega-332.

Possiamo sviluppare allergie dagli integratori?

La Beverly International, una linea di integratori di alta qualità, dice di usare miscele molto diversificate per le sue proteine, quindi il rischio di adattamento è minimo. La Beverly International usa misure estreme per garantire che i suoi prodotti siano senza lattosio e allergeni, ma non tutte le aziende lo fanno.
     Ovviamente, se siete allergici all’uovo, allora sarebbe saggio non usare le polveri di proteina dell’uovo13.
     Un approccio intelligente di Poliquin consiglia di ruotare anche gli integratori proteici, per esempio:
• Giorno 1: integratori di fegato e manzo (sì, ci sono in circolazione integratori di manzo),
• Giorno 2: siero del latte e caseina (anche se sarebbe ancora meglio suddividere i due in due giorni diversi).
• Giorno 3: uovo14.

Famiglie alimentari e classificazione delle famiglie alimentari

Questa rotazione in sette giorni funzionerà bene per la maggior parte delle persone e dovrebbe eliminare molti di quei sintomi fastidiosi associati con le intolleranze alimentari perché eliminare alimenti appartenenti alla stesse famiglie dovrebbe minimizzare la risposta immunitaria2.

“Se reagite a un membro di una famiglia è molto probabile che reagiate ad altri membri della stessa famiglia, a meno che abbiate svolto un esame per quegli alimenti senza riscontrare reazioni. Per esempio, se reagite ai fagioli rossi potreste reagire anche ad altri membri della famiglia dei legumi, per es. lenticchie, liquirizia, piselli, arachidi, senna, soia, tapioca e carruba”15.

 

Le famiglie sono suddivise nelle seguenti categorie:
• Vegetali
     • Frutti
     • Ortaggi
     • Spezie
     • Funghi
• Cacciagione e pollame
• Mammiferi
• Frutti di mare
• Pesci d’acqua dolce
• Pesci di mare
• Derivati animali
     • Formaggi
     • Uova
     • Yogurt
• Cereali
     • Riso
     • Farina d’avena
     • Legumi
     • Farina
• Legumi
     • Fagioli rossi
• Frutta secca e semi
• Spezie
• Bevande
     • Acqua
     • Succhi di frutta
     • Tè
     • Caffè
• Oli
• Aromi
• Dolcificanti
• Varie7,15,16

Proteine

Usare una sola fonte proteica il giorno produrrà un effetto migliore ma, a dire la verità, un po’ di varietà e alcune opzioni sono necessarie. È quindi bene scegliere fonti con profili relativamente simili. Come ha detto Poliquin in un numero precedente di BodyMuscle, in una dieta a rotazione è importante massimizzare la varietà dei profili di amminoacidi di proteine diverse. Ciò aumenta l’energia e diminuisce il bisogno di sonno. Sappiate che ci vogliono 2-6 settimane per eliminare un’allergia a una proteina14.

Anche le famiglie sono suddivise in sottofamiglie:

Elenco parziale per i mammiferi:
• Bovini
     • Manzo
     • Bufalo
     • Mucca
     • Formaggio di mucca
     • Panna
     • Latte
     • Siero
     • Yogurt
     • Gelatina
     • Vitello
• Ovini
     • Capra
     • Formaggio di capra
     • Latte di capra
     • Agnello
     • Pecora
     • Formaggio di pecora
     • Feta
     • Roquefort
• Cervidi
     • Caribù
     • Alce
     • Daino
     • Renna
     • Cervo
• Leporidi
     • Lepre
     • Coniglio
• Suini
     • Maiale17

Per me non è insolito essere già fuori alle 06:00 per cuocermi alla brace un pezzo enorme di carne per colazione. I miei vicini pensano che sia pazzo ma io penso che i pazzi sono loro poiché per colazione mangiano cereali, cialde precotte, ciambelle o qualsiasi altra spazzatura raffinata. Certo, molte persone non trovano appetitosi la carne o il pesce come prima cosa il mattino. D’accordo, ammetto che può volerci un po’ di tempo per abituarvisi, ma dopo un po’ apprezzerete quanto bene vi sentite nel resto della giornata. Inoltre, è un modo ottimo per cominciare la giornata, prendete quindi l’abitudine di alzarvi un po’ prima e di mettervi a cucinare.

Carboidrati

La rotazione delle fonti di carboidrati su base settimanale è facoltativa. Se avete delle preferenze (per es. uova con pane si segale, pollo e riso, tonno e lattuga, bistecca e patate ecc.) mangiatele pure. Inoltre, secondo la vostra tolleranza ai carboidrati, potreste dover orientarvi su carboidrati con indice glicemico e indice insulinico bassi, in particolare prima degli allenamenti. Questa categoria presenta la varietà più ampia (secondo la tolleranza individuale).

Lista parziale di carboidrati
• Cereali
     • Grano
     • Segale
     • Avena
     • Orzo
• Legumi
     • Carruba
     • Lenticchie
     • Piselli
     • Arachidi
     • Fagioli rossi
• Meloni
     • Popone
     • Melone persiano
     • Cocomero
     • Crenshaw
• Frutta
     • Limone
     • Arancia
     • Pompelmo
     • Lime
     • Mandarini
• Funghi
     • Funghi
     • Lievito
     • Lievito di birra
     • Luppolo
• Ortaggi
     • Patate
     • Melanzane
     • Pomodori
     • Asparagi18

La Vitamin Lady, Lynn Hinderliter CN, LNC, crede che molte persone che soffrono di allergie abbiano la candida e/o la sindrome da intestino fessurato (permeabilità intestinale)29. Inoltre, il dott. Jonathan Wright dice che solitamente quelli che secernono poco HCL hanno la candida e consiglia loro una dieta povera di carboidrati31. Anche se la candida rientra in tutt’altra sfera, esiste un qualche collegamento con i benefici di un approccio povero di carboidrati consigliato dai dottori Serrano e Di Pasquale7,35. Le proteine e i grassi non sono sempre i diavoli che molti dipingono.

Grassi

Per comodità abbiamo suddiviso la categoria dei grassi nelle seguenti sottocategorie:
     • Omega 3
     • Omega 6
     • Omega 9

La maggior parte delle persone assume troppi Omega 6 e non abbastanza Omega 3 e Omega 9, vi consigliamo dunque che le scelte per quanto concerne i grassi ricadano su queste due categorie.

Omega 3
• Lino
• Semi di canapa
• Canola
• Fagioli di soia
• Noci
• Ortaggi a foglia verde scura
• Olio di pesce
Omega 6
• Cartamo
• Girasole
• Zucca
• Sesamo
Omega 9
• Oliva
• Mandorla
• Avocado
• Noce americana
• Anacardi20

Dove sono andati a finire i grassi come burro, grassi animali, latticini ecc.? Sono sparsi in tutto il programma alimentare. Non sono insalubri? Se non seguite una dieta ricca di carboidrati, i grassi saturi non sono il nemico! Infatti aumentano i livelli di testosterone, contribuendo a costruire maggiore massa corporea magra e a ridurre i livelli di grasso corporeo. Non esagerate. Tutto in moderazione. Questa paranoia per i grassi saturi deve finire.
     La scelta dei grassi può essere influenzata dalle proteine e dai carboidrati; per esempio, potete usare il burro per cuocere le uova, l’olio di semi di lino nei frullati, il burro di mandorle con il pane, l’olio di oliva nell’insalata ecc. Ricordatevi anche che le proteine come il pesce grasso (salmone, halibut e sgombro), i polli e i tacchini allevati a terra e i bovini alimentati con erba, sono ricchi di grassi Omega 3. Infatti, il bestiame nutrito con erba ha percentuali di grasso simili al pollo senza pelle e alla cacciagione32. Quindi, scegliete le vostre fonti intelligentemente. Riassumendo, scegliete i grassi appropriati con una buona dose di Omega 3 e 9 e tenete sotto controllo gli Omega 6 e i grassi saturi.

Elenco parziale dei grassi:
• Frutta secca
     • Mandorle
     • Noci
• Noci americane
     • Anacardi
• Semi
     • Zucca
     • Sesamo
     • Girasole
• Oli
     • Cartamo
     • Girasole
     • Mais
     • Arachidi
     • Olio di pesce
     • Olio di oliva
     • Olio di semi di lino7,19

Dieta di esempio

Bene, adesso mettiamo tutto insieme. Ecco come dovrebbe essere una dieta a rotazione su 7 giorni. Ricordatevi che niente è scolpito nella pietra. Siete liberi di modificare questo programma secondo le vostre preferenze.

Giorno

Proteine

Famiglia

Sottofamiglia

Carboidrati

Grassi appropriati

Domenica

Manzo/vitello/maiale

Mammiferi

Bovini

Insalata

Olio di pesce

Lunedì

Tonno e sgombro

Pesci di mare

Tonni/sgombri

Patate dolci

Olive

Martedì

Pollo/tacchino

Uccelli

Fagiani/tacchini

Ortaggi verdi

Olio di perilla

Mercoledì

Caseina (giuncata) e siero (ricotta)

Mammiferi

Bovini

Frutta

Olio di semi di lino

Giovedì

Branzino/salmone

Pesci d’acqua dolce

Branzini/salmonidi

Riso

Olio di evening primerose/GLA

Venerdì

Uova e proteine dell’uovo

Uccelli

Fagiani

Farina d’avena

Burro

Sabato

Calamari/polipo/gamberetti/pettine

Frutti di mare

Molluschi/polipi

Ortaggi verdi

Frutta secca

Bere acqua ai pasti

Si tratta di un argomento controverso. Qualcuno ha detto che l’acqua “diluisce i succhi gastrici”. Usare grandi quantità di acqua per buttare giù il cibo invece di masticarlo è un’abitudine da evitare. Tuttavia, alcuni studi hanno mostrato che un’assunzione moderata di acqua ai pasti pari a uno o due bicchieri migliora la digestione facilitando sia la produzione delle secrezioni gastriche durante i pasti sia la secrezione di bicarbonato nell’intestino tenue che solitamente si verifica 1-2 ore dopo un pasto21. Il dott. Ken Kinakin sottolinea l’importanza di masticare bene gli alimenti fino a ottenere una consistenza liquida22 e John Berardi aggiunge che bere l’acqua durante i pasti non ostacola la digestione e può in realtà facilitarla23, bevetela dunque con moderazione.

Integratori per aiutare la digestione

Esistono quattro ragioni importanti per mantenere l’acidità giusta nello stomaco:

1. Assorbimento appropriato di minerali e vitamine,
2. Miglioramento di tutta la digestione,
3. Mantenimento di una barriera acida per distruggere i parassiti,
4. Prevenzione delle infezioni sistemiche del lievito.

Ecco alcuni integratori per facilitare la digestione e minimizzare i sintomi allergici:


Integratore

Dose giornaliera per adulti

Momento di assunzione

Numero di assunzioni giornaliere

Possibili effetti collaterali o tossicità

Vitamina A

10.000-25.000 UI/giorno

A colazione

1

50.000 UI per molti anni provocano mal di testa, costipazione, diarrea

**Aloe Vera

270-300 g

P 90-120 g, 15 min.

3

 

B3 (niacina)

25-200 mg

A

3

Nausea, arrossamenti

B5 (acido pantotenico)

200-500 mg/giorno

A

3

Possibile diarrea

B6

25-500 mg

A

2-3

Neuropatia

B12

150-2500 µg

A

2-3

Nessuna conosciuta

**Betaina HCL (con pepsina)

300 mg

P 20 min.

3

 

Bioflavonoidi

?

 

 

 

Olio di borragine

300-2000 mg

A colazione

1

 

*,**Bromelaina

500-1000 mg

 

1-3

 

Vitamina C

250 mg, tolleranza intestinale 90% (3000 mg normalmente, 6000-10000 mg sotto stress)

A

3

Diarrea

Calcio

1000 mg

A

3

>6 g, calcoli renali, problemi GI

Capsaicina

 

 

 

 

Colostro

 

 

 

 

**Enzimi digestivi

 

P, A, D?

 

 

E

50-1200 UI

A colazione

 

Aumento transitorio della pressione ematica, soppressione del sistema immunitario

Efedra (Ma huang)

130 mg di estratto standardizzato (6% di efedrina)

 

3

 

Evening Primerose

3000 mg

A colazione

1

 

Integratori di fibre

8-25 g

 

3

 

Oli di pesce

 

A colazione

 

 

Gamma orizanolo

100-300 mg

 

3

 

Ginger

550 mg o 30 pastiglie

 

3

 

Gingko biloba

40 mg di estratto di gingko biloba (GBE), 60 mg GBE, 350 mg di foglia di gingko biloba essiccata congelata

 

3, 2, 3, rispettivamente

 

Glutammina

3-20 g/giorno

P

 

Nessuno riscontrato

Liquirizia/DGL

300-1800 mg/giorno

 

 

Ipertensione, perdita di potassio

Magnesio

500-1000

F

3

Lassativo

MSM

1000 mg

F

2-3

 

Ortica

250-500 mg di foglia di ortica

A

3

 

Omega 3

6-1000 mg/giorno (per i mangiatori di pesce) 12-1000 mg/giorno (per i non mangiatori di pesce)

3000 mg di oli di pesce OPPURE 1-2 cucchiaini di olio di lino

 

 

Pre-Biotics (fibra d’avena)

25 g per cominciare

P

3

 

**Potassio e bicarbonato di sodio

1 cucchiaio

D ½ ora

 

 

Pro-Biotics (Acidophilus)

1-10 miliardi di organismi vitali

F

3

 

*Quercitina

400-1000 mg

 

 

 

Selenio

50-200 µg

A

 

>1000 µg: perdita di capelli, stanchezza

Zinco

30-80 mg

A

 

Oltre i 150 mg: nausea, sudorazione

Usare i seguenti codici per determinare quando assumere gli integratori:

P – poco Prima del pasto
A – Al pasto
D – poco Dopo il pasto
F – Fra i pasti

*Prenderli insieme 3 volte il giorno
**Enzimi digestivi – In generale, non assumete gli integratori per la digestione per più di 4-8 settimane perché la dipendenza prolungata dagli aiuti digestivi può ridurre la capacità del sistema gastrointestinale di svolgere il lavoro da solo24.

Nota: La maggior parte degli integratori andrebbe assunta ai pasti e in dosi suddivise per ottenere l’assorbimento massimo. Il cibo intero è necessario per il metabolismo di alcuni nutrienti, specialmente le vitamine idrosolubili. Inoltre, la ricerca mostra che l’assorbimento e l’utilizzo sono molto maggiori quando gli integratori sono suddivisi nel corso del giorno (68% per le dosi multiple contro il 12% per la dose singola). Le vitamine liposolubili A, E e betacarotene e gli acidi grassi essenziali sono eccezioni e possono essere assunti una volta il giorno (preferibilmente a colazione). Infine, è meglio consumare il ferro e alcuni amminoacidi singoli da soli, fra i pasti27.
     La tabella precedente contiene un elenco dettagliato di integratori da assumere per facilitare la digestione e minimizzare le reazioni allergiche. Questi altri non sono necessariamente integratori consigliati però sono i nutrienti più importanti da prendere in considerazione per le allergie alimentari, le perdite intestinali, la candida, la disbiosi ecc. e comprendono: L-glutammina, probiotici, estratto di foglia di ulivo, quercitina, carbone attivo, fibre e sostegno per il surrene.
     I dottori Di Pasquale e Serrano consigliano l’APT Nutrition ReNew, mentre il dott. Constantine usa due buone bevande contro i problemi digestivi, immunitari e allergici: Metabolic Cleanse della Douglas Labs e MediClear della Thorne. Constantine consiglia anche Phytisone della Thorne perché contiene vitamine ed erbe che aiutano il surrene, aumentando perciò l’energia e combattendo le allergie. Però, come dice il dott. Constantine, “le formule buone sono per l’uso professionale e difficilmente le si può acquistare senza prescrizione, inoltre è sempre meglio consultare un bravo medico”. Poiché ognuno di noi ha bisogni specifici, consultatevi con un professionista per ottimizzare il programma per voi.

Diario alimentare

A volte la causa di una intolleranza alimentare è resa ovvia dall’effetto immediato che si verifica dopo aver mangiato un certo alimento. In questo caso la cura è semplicemente evitare questo alimento. Però, nella maggior parte dei casi, il presunto colpevole è più difficile da rintracciare. A volte un diario con annotati gli alimenti assunti e i sintomi sperimentati può aiutare a individuare l’alimento responsabile. Possono influenzare i sintomi anche altri fattori come il tempo, i cicli mestruali e le difficoltà interpersonali. A volte sono consigliate le diete di semplice esclusione, per esempio si possono evitare il latte, l’uovo o il grano per vedere se i sintomi migliorano. Altre volte, possono essere consigliate diete più restrittive che comprendono solo una quantità limitata di alimenti che raramente causano una reazione. Fondamentalmente, il concetto di una dieta di esclusione è identificare un’allergia o un’intolleranza limitando molto la scelta degli alimenti, controllando i sintomi e poi inserendo molto gradualmente gli esami per gli alimenti per vedere se c’è una reazione. Tuttavia, non bisognerebbe seguire una dieta di esclusione senza la guida di un medico esperto8.
     È fondamentale annotare quali alimenti sono stati mangiati un certo giorno e le reazioni e i sintomi specifici creati dagli alimenti.

Indicazioni per tenere il diario

1. Scrivete tutto quello che entra nello stomaco, compresa l’acqua, i farmaci, gli integratori, gli aiuti per la digestione, gli snack, i drink, il chewing gum ecc.
2. Annotate la composizione dei piatti misti e delle combinazioni di cibi. Per esempio, non è sufficiente scrivere “un panino con pollo”. Scrivete il tipo di pane e il condimento: “panino con pollo – pane di farina di grano integrale, burro, mostarda, sale, lattuga”.
3. Annotate l’ora in cui mangiate e l’ora in cui compaiono i sintomi (solitamente un’ora dopo).
4. Scrivete tutti i sintomi, anche se non sono specifici, per es. “mi sento senza energie” o “mancanza di concentrazione”, e scrivete quando sono cominciati i sintomi, quanto sono durati e quanto erano forti.
     Valutate l’intensità di ogni sintomo su una scala da 1 a 4; 1 per indicare “leggero disturbo” e 4+ per indicare “doloroso, evidente e/o molto fastidioso”. Annotate specialmente i sintomi, o la loro scomparsa o assenza, prima e dopo ogni pasto o spuntino.
5. Qualsiasi informazione aggiuntiva è utile. Scrivete quanto pesate, quanto dormite, quando e come svolgete attività fisica.
6. Non rimandate la scrittura del diario alla fine del giorno. Scrivete le cose quando mangiate e quando sopraggiungono i sintomi. Anche la memoria migliore a volte è inaffidabile. Portate il diario alimentare con voi28.

Esempio di diario alimentare

Data: 9 ottobre         Peso: 95 kg        Ore di sonno: 7,5


Ora

Alimento e bevanda

Integratori

Ora

Sintomi

Gravità (1-4+)

6:45

4 uova sode

1 multivitaminico
1 antiossidante
Vit. C, 500 g

7:15

Ipertensione, mal di gola, difficoltà di concentrazione

3+

10:00

Insalata di campo
Bistecca, 380 g
Cavolini di Bruxelles

Vit. C, 500 g
1 B complesso

10:30

Energico, nessun sintomo negativo

0

14:00

1 mela media

3 capsule di EFA

14:30

Bene, nessun sintomo negativo

0

18:00

1 ciambella confezionata
Tonno in scatola, 200 g

3 capsule di EFA

18:15

Congestione nasale, mal di testa e gola chiusa, reazione alla ciambella? Ho controllato gli ingredienti e ho visto che la ciambella è fatta con il latte (reazione allergica), assumere altra vit. C per alleviare i sintomi

4+

 

 

Vit. C, 2 g

18:30

Dopo aver assunto la vitamina C mi sento meglio, la congestione nasale è migliorata

2+

22:00

Insalata di campo
Bistecca, 380 g

Vit. C, 2 g
3 capsule di EFA

22:30

La congestione nasale è migliorata ulteriormente dopo aver assunto la vit. C e gli EFA, però non è scomparsa

1+

Lo avete sentito dire un milione di volte: “Il cibo è come una droga!”. Potreste mangiare qualcosa di dannoso per una gratificazione immediata, ma ne pagherete lo scotto dopo. Somministrare il farmaco sbagliate e otterrete la risposta sbagliata. Tutto qui.
     Scrivete come vi sentite dopo aver mangiato alcuni alimenti. Anche se non tutti soffrono di allergie alimentari, molti mangiano gli stessi alimenti su base regolare. E molti sperimentano una qualche forma di intolleranza alimentare.
     Una dieta a rotazione vi aiuterà. Provatela anche voi per vedere come vi sentite. Vale la pena provarla e può essere il catalizzatore per la crescita muscolare e la riduzione del grasso corporeo. Se trovate questo programma alimentare troppo complesso, allora cercate almeno di ruotare gli alimenti e gli integratori ogni 2-3 giorni. In altre parole, non mangiate lo stesso alimento e non assumete lo stesso integratore tutti i giorni.
     Ricordatevi che il caffè, l’alcol, il tabacco e lo zucchero, rafforzano la risposta allergica ad altri alimenti e bevande34.
     I fattori ambientali, i farmaci (in particolare i NSAID) e lo stress esercitano effetti simili, quindi la rotazione degli alimenti è solo una parte della battaglia per il controllo delle allergie2,30.
     Gli integratori come gli enzimi digestivi, la glutammina, i flavonoidi, la fosfatidilcolina, le fibre solubili, l’olio di pesce e gli organismi probiotici possono aiutare33, ma l’eliminazione delle sostanze tossiche o irritanti è di massima importanza per ripristinare la permeabilità intestinale normale ed eliminare le allergie alimentari.

Un ringraziamento particolare ai dottori Eric SerranoMauro Di Pasquale e Mike Constantine per i loro contributi a questo articolo.

 

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Notizie sugli autori

George Stavrou, psicologo, è un allenatore personale certificato e consulente per lo stile di vita e la gestione del peso corporeo. George è l’autore di “How YOU Can Sculpt A Leaner, Healthier Body In 12 Weeks: A Guide For Beginners!” (dicembre 2002). È anche proprietario della Body Sculpting Corp., un’azienda con sede a TorontoOntario. Per ulteriori informazioni visitate il www.bodysculpting.ca o chiamate il 416-267-0856. George ha anche scritto per molte riviste comprese Intense FitnessAtoZ Fitness e Gen-Mag.

John Paul Catanzaro è un cinesiologo certificato, consulente professionista per il fitness e lo stile di vita con specializzazione in cinesiologia e scienza della salute, ha uno studio privato a Toronto, Ontario. Per ulteriori informazioni, visitate il www.BodyEssence.ca o chiamate il 416-292-4356. È apparso in televisione e ha scritto articoli per molte riviste comprese Coaching One-On-OneFitness Trainer CanadaFlareIntense FitnessMen’s HealthTestosterone, e Quest For Anabolic Condition.

Riferimenti
1 Charles Poliquin. Poliquin Power Q&A: Advice on Building Strength & Muscle and Losing Fat. Muscular Development. Volume 38, Number 8, August 2001. pages 198-199.
2 Paul Chek. Food and Exercise: The Drugs of Choice.
3 Food Allergy Diagnosis - Part 1 Dr. H. Steinman.
4 Braly, James. Dr. Braly's Food Allergy & Nutrition Revolution Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1992. pg. 230. See: Braly pp. 264-265 and pp. 158-194
5 Blood Testing for Food and Chemical Sensitivities The ALCAT Test.
6 Bateson-Koch, Carolee. Allergies: Disease in Disguise, Alive Books, BC, Canada, 1994, pp. 39-4.
7 Dr. Eric Serrano. Personal Communication.
8 Food Allergy & Intolerance.
9 Braly, James. Dr. Braly's Food Allergy & Nutrition Revolution Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1992. p.42.
10 Nutrition News Focus - False Food Allergies.
11 Better Health USA - Symptoms.
12 John Berardi. Appetite For Construction: Building Results From Research.
13 Body Muscle Journal Q&A Forum.
14 Charles Poliquin. Five Steps To Optimize Your Protein Intake. Beverly International's BodyMuscle Journal. Volume 2, pages 27-29.
15 Food Family Classification.
16 Braly, James. Dr. Braly's Food Allergy & Nutrition Revolution Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1992. pg. 25.
17 Food Family Classification.
18 Braly, James. Dr. Braly's Food Allergy & Nutrition Revolution Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1992. pg. 25.1
19 Ibid.
20 Erasmus, Udo. Fats That Heal, Fats That Kill, Alive Books, BC, Canada, 1993, pp. 21-23.
21 Bland, Jeffrey, Ph.D. Digestive Enzymes, Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1993, pp. 9.
22 Bodybuilder, Heal Thyself: An Interview with Dr. Ken Kinakin by Chris Shugart.
23 Chris Shugart. The Essential Berardi: A stripped down overview of JB's dietary wisdom.
24 Braly, James. Dr. Braly's Food Allergy & Nutrition Revolution Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1992. pp. 264-5.
25 Ibid p. 264-5.
26 Braly, James. Dr. Braly's Food Allergy & Nutrition Revolution Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1992. pgs. 158-194.
27 Braly, James. Dr. Braly's Food Allergy & Nutrition Revolution Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1992. p. 88.
28 Braly, James. Dr. Braly's Food Allergy & Nutrition Revolution Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1992. Pp 257 & 261.
29 Vitamin Lady Allergies.
30 Vitamin Lady BowelIrregularity.
31 Vitamin LadydigestionDr.20Jonathan20Wright.
32 Jerry Brainum. Beef It To Be Fit. Ironman. Volume 61, Number 8, August 2002. pages 234-242.
33 Thorne.altmedrev/fulltext/intestine2-5.
34 Braly, James. Dr. Braly's Food Allergy & Nutrition Revolution Keats Publishing, Inc., New Canaan, CT, 1992. p. 240.
35 Dr. Mauro Di Pasquale. Personal Communication.